Nel campo dei Personal Firewall c'è una notevole concorrenza, e uno dei campi sui quali si combatte questa concorrenza è la capacità di riconoscere "attacchi".
Nove volte su dieci, se un utente usa il firewall A ed un altro usa il firewall B, a parità di ogni altra condizione, il firewall che
segnala più attacchi (ovviamente "bloccati") è quello che viene percepito come "migliore".
Vi è cioè una notevole pressione evoluzionistica per un firewall che, sì,
naturalmente blocca gli attacchi e
può essere configurato per non segnalare come "attacco" ogni starnuto della zia Genoveffa; ma
di default,
appena installato, considera "attacco" (e si vanta orgogliosamente di aver bloccato) praticamente
tutto, dai neutrini solari ai complotti del perfido Macchia Nera.
Il risultato inevitabile è che una gran quantità di utenti di quei personal firewall
si spaventano nel vedersi fatti segno di una contraerea che sembra il Capodanno a Piedigrotta.
- La maggior parte di questi "attacchi" non sono affatto attacchi ma normale funzionamento di Internet.
- Una buona parte degli "attacchi" non dovuti al normale funzionamento di Internet non sono attacchi né tantomeno diretti a voi.
- Una grossa parte degli "attacchi" diretti a voi sono comunque traffico innocuo.
- Alcuni "attacchi" sono in realtà provocati proprio dalla presenza del firewall.
- La maggioranza degli attacchi REALI, cioè tentativi di fare del male al vostro computer, si dovrebbero bloccare senza ricorrere al firewall, che cioè viene ad essere la risposta sbagliata ad una esigenza giusta.
Fra gli "attacchi" più noti ricordiamo:
Pacchetti di
Protocollo 103
Pacchetti
mal frammentati
Connessioni alle porte
135 e 445
Connessioni alla porta 137
Connessioni alle porte 80, 1080, 3128, 8080
Connessioni alle porte da 6660 a 6680
Connessioni alla porta 4664
Connessioni Messenger
Connessioni alla/dalla porta 53
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